Il vespro

02 aprile 2021, Enzo Pettinelli

Il vespro
batte il rintocco
Il maldestro
ha perso la preda

Il soldato

01 aprile 2021, Enzo Pettinelli

Il soldato
è senza moschetto
Il nemico non
conosce l'elmetto
La trincea è dipinta
di rosso
L'albero del violino
giace in silenzio
L'onda del mare
cade dal cielo
La terra bruciata
è diventata deserto

Camminare fra la vita

27 marzo 2021, Enzo Pettinelli

Camminare fra la vita
impropria
Con sorpresa e dolore
scopri la vita propria
L'amore e il dolore
fermano il passo
La mente si confonde
Tornare indietro non cancella
Proseguire,
c'è timore
che il dolore soffochi l'amore

Alba

23 marzo 2021, Enzo Pettinelli

All'alba
Il primo sole
accarezza il mare
Dalla spiaggia
indorata
Un gabbiano
apre le ali
e danza

Alba sorride

22 marzo 2021, Enzo Pettinelli

L'alba sorride
La finestra
si apre
sul prato
fiorito
Per l'aria
colori e profumi
Lontano nel tempo
il gallo
sveglia
il vecchio e il bambino
Il gallo meccanico
non trova pace
per sé
e per l'uomo moderno
confuso

Cielo celeste

17 marzo 2021, Enzo Pettinelli

Cielo celeste
Sole rotondo
Primavera
sul prato
Un bambino
gioca col gatto
Si rotolano
sulle margherite
Figlie del nuovo
sole

Una donna lavora

08 marzo 2021, Enzo Pettinelli

Una donna lavora
Una donna lavora e lavora
Ogni tanto si perde
Ogni tanto ci pensa
Una donna lavora
E’ un lavoro infinito
Ogni tanto si perde
Ogni tanto ci pensa
E il cuore lavora
Ogni tanto si chiude
Ogni tanto si apre
Una donna lavora
Non ha colpa
Il cuore di donna ha le ali spezzate
Chiede aiuto in silenzio
Ma la donna lavora
Questa donna chiede perdono
Per una colpa mai commessa
Una donna lavora
Lavora lavora

Nel precipizio

04 marzo 2021, Enzo Pettinelli

Nel precipizio
della montagna
Un albero
aggrappato
alla roccia
affida la sua
esistenza
E sogna che
il seme
voli
col vento
Nella valle
fiorita
e
dal dirupo
rimira
col sole
e sotto
la luna

La Cometa - variante

03 marzo 2021, Enzo Pettinelli

La cometa
degli avi
ricompare
e disegna
la notte.
E' il seme
gigante
dell'ignoto
di tutte le creature

La cometa

02 marzo 2021, Enzo Pettinelli

La cometa
degli avi
ricompare
e disegna
la notte
I discendenti
non riconoscono
il padre

Si tuffa il treno

01 marzo 2021, Enzo Pettinelli

Si tuffa il treno,
nel buio della notte,
col carico di luci e di speranze.
L'ho visto sfrecciare
e perdersi
dove il buio inghiotte ogni cosa.
Non vorrei mai salire su quel treno.
Col pensiero voglio volare
E poi ritornare
Tra le mie cose,
Nella quiete
Senza affanno e senza rumori.
E poi, via, di nuovo a volare.

Mani di farfalla

24 febbraio 2021, Enzo Pettinelli

Mani di farfalla
Paziente e laboriosa
Mi hai vestito
Sento ancora
sul corpo
Il volo
della farfalla

Un banco di scuola

23 febbraio 2021, Enzo Pettinelli

Un banco di scuola
è vuoto
Un bambino
guarda il mare
Un pesce felice
Salta e brilla
al sole
Il banco è vuoto

La primavera

22 febbraio 2021, Enzo Pettinelli

La primavera
ha fretta
Nei rami leggere
le margherite
aeree
Fanno
gran festa
poi come farfalle
volano al vento
Col frutto
nasce la vita
per la vita
con le foglie
il respiro
per il respiro
che ci avvolge
nel mistero

Un prato

11 febbraio 2021, Enzo Pettinelli

C'è un prato
innamorato
Di giorno
prende il sole
La notte
guarda la luna
Il viandante
si ferma
Coglie il frutto
del suo cuore
E parla con le stelle

Negli alberi

10 febbraio 2021, Enzo Pettinelli

Negl’alberi
del giardino
del ping-pong
Due tortorelle
fanno volare
il marrone lucente
delle piume
Come piccole nuvole
E' l’annuncio
della primavera
e degl’amori

La margherita

08 febbraio 2021, Enzo Pettinelli

La margherita
guarda la luna
Ripensa al bacio
della farfalla
volata
con l’ultimo
raggio di sole

Universo

05 febbraio 2021, Enzo Pettinelli

L'universo
si espande
la velocità
rallenta
lo sguardo
L'ultimo orizzonte
è invalicabile
Ferma l'espansione
Tutto esplode
Nasce un nuovo
mistero

La casa

04 febbraio 2021, Enzo Pettinelli

La casa
si espande
La velocità
rallenta il pensiero
Angoscia curiosità
Scruta l'orizzonte
dei nuovi eventi

La natura

03 febbraio 2021, Enzo Pettinelli

La natura
media
L'uomo
è in guerra
La natura
cancella
e media

Cielo Stellato

24 gennaio 2021, Enzo Pettinelli

Cielo stellato
luna velata
d'argento
Non ami il tramonto
Col giorno discreta
t’apparti
Lasci al sole
il fragore di luce
e di vita

Nello Sport

12 gennaio 2021, Enzo Pettinelli

Nello sport
arriva il giorno
inesorabile
che all'orizzonte
il sole scende

Un pallone

31 dicembre 2020, Enzo Pettinelli

Un pallone
si eclissa
Una mano
nel buio
incorona
il plebeo
L'armata
avversaria
ha perso
l'impero

Un fiore

30 dicembre 2020, Enzo Pettinelli

Un fiore
guarda il sole
Una mano
lo coglie
Un dolore
lancinante
Una lacrima
si posa
sulla mano

Una parabola cade sul tavolo

29 dicembre 2020, Enzo Pettinelli

Una parabola
cade sul tavolo
Batte e sale
È la pallina
dell’ultimo punto
Sale ancora
Rallenta
Sembra ferma
Parte il gesto
per farla finita
Il corpo si accartoccia
La palla dietro
rotola e gioca
con la transenna

Due mani

23 dicembre 2020, Enzo Pettinelli

Due mani
si stringono
verso la scuola
Una bambina corre
Si apre la mano
Il bambino rincorre
La madre felice
sorride

Due piedi corrono

21 dicembre 2020, Enzo Pettinelli

Due piedi corrono
e balzano
Il distacco dolce
da terra
Volo immobile
Sguardo al cielo
l'anima sospesa
L'ostacolo accarezzato
verso il nuovo mondo
Un bagliore di luce
Le braccia e lo sguardo
ringraziano il cielo

Sono in una nave

05 dicembre 2020, Enzo Pettinelli

Sono in una nave
solco l'oceano
Un giorno mi accorgo
che il mare non c'è
Non c'è mai stato
La nave un'illusione
Mi sento solo
solo con le mie gambe

Dalla notte siderale

25 novembre 2020, Enzo Pettinelli

Dalla notte siderale
frammenti di stelle
varcano la soglia
della luce
Spavento e pianto
disperato
Gli occhi si posano
sul viso della madre
Dall’unione
dei frammenti
l’alba
del sorriso

Quando i nonni erano bambini

23 novembre 2020, Enzo Pettinelli

Quando i nonni erano bambini
L'estate a fine agosto
con un colpo di frusta
pioggia vento e freddo
Le foglie per l'aria
volano disordinate
nelle giostre senza vita
Gli alberi alzano
le braccia nude
verso il cielo
Gli uomini infagottati
con l'odore di naftalina
non guardano più il sole
I giovani si rifugiano
nella parrocchia
Abbandonate
le onde del mare
Le sale si affollano
nel groviglio incessante
di voci incomprensibili
Dal campanile
all'improvviso rintocchi
dell'Ave Maria
avvisa
che è l'ora del focolare

La spada degli avi

13 novembre 2020, Enzo Pettinelli

La spada degli avi
ha insanguinato
il giardino
Il neonato si è cibato
del frutto avvelenato
la coscienza meccanica
ha la mano armata
Nella psiche non c’è colpa

La Montagna

23 ottobre 2020, Enzo Pettinelli

La montagna
è uscita dalle acque
Il figlio del pescatore
sale sulla vetta
sognando
il volo dell'aquila

La bellezza

14 ottobre 2020, Enzo Pettinelli

La bellezza
il dolore
l'emozione
Solitudine
Un atto d'amore
con l'infinito

Autunno

12 ottobre 2020, Enzo Pettinelli

Autunno
gli ombrelloni
hanno chiuso le ali
L'orizzonte
riemerge dalla coscienza
come i gabbiani sulla riva
fra terra, aria e mare
senza pace
Voli intrecci senza fine

Un buco in cielo

10 ottobre 2020, Enzo Pettinelli

C'è un buco in cielo
dove cadono le stelle stanche
e i pianeti senza vita
È il luogo che accoglie i nostri avi
dalla notte dei tempi

Il Tempo

29 settembre 2020, Enzo Pettinelli

Il tempo come
uno spirito immobile
che avvolge e conosce
alimenta il seme della vita
per toglierla e consegnarla
al nuovo seme
nel buio immanente
Inquietudine e liberazione
Come la lucciola
sopra il grano
nella notte d'estate

Nel Giardino del Ping-Pong

11 settembre 2020, Enzo Pettinelli

Nel giardino del ping-pong
l’estate allunga il respiro
Però il cielo sereno non ha
trattenuto le rondini
lasciandolo senza vita
Sono andate verso
luoghi misteriosi
Lo scoiattolo ancora
si aggira fra gli alberi
Le foglie sono saldamente
aggrappate al ramo
e non perde il colore
In altre terre
acqua e fuoco
tagliano le stagioni
e devastano il passato
Mentre lo scoiattolo
gioca e non avverte
il sonno invernale.

Se realizzi il tuo sogno

05 settembre 2020, Enzo Pettinelli

Se realizzi il tuo sogno
e questo è condiviso
svanisce
E ne genera uno nuovo

Il Sogno

31 agosto 2020, Enzo Pettinelli

Gli aquiloni
danzano in cielo
Un bambino solitario
alza il braccio
I piedi saltellano
Lo spirito vola
e gioca con le nuvole

Aforisma

26 agosto 2020, Enzo Pettinelli

L'autocritica
è la flagellazione
dell'anima
In assenza
c'è sempre l'allenatore
che la sposta
sul corpo

La natura senza vizio

25 agosto 2020, Enzo Pettinelli

La natura senza vizio
ha sotterrato la città
degli avi
Il piede sopra la terra
mangerà la tua casa
La luna parla con le stelle
l’uomo l’ha calpestata

I cavalieri della racchetta

08 agosto 2020, Enzo Pettinelli

I cavalieri della racchetta
hanno perso il giardino
Il campo di battaglia
si è ridotto
I giovani senza cavallo
sono stati scacciati
Il quartiere generale
ha bisogno di soldati veri
Che aspettano la giostra
e le sfide per conquistare
la figlia del Re
Mentre ai giovani senza nome
è stato negato il futuro

L'eroe prende il sole

07 agosto 2020, Enzo Pettinelli

Il teatro dei burattini
è senza platea
Il tavolo da ping-pong
si è trasferito al mare
Il fato ha chiuso
l'ingresso dei sogni
Il burattino cerca
il colpevole
La testa di legno
è senza colpa

Pensieri di agosto

06 agosto 2020, Enzo Pettinelli

Ho perso l'incontro
mi hanno criticato proprio tutti
con facce cattive
Solo il mio avversario era contento
e mi ha dato anche la mano
Forse è meglio che cambio società

Ping-Pong e il Dolore

04 agosto 2020, Enzo Pettinelli

Estate, vacanze per il corpo
Liberi degli stracci invernali
Sollievo della mente libera
dal vizio dell’abitudine
La coscienza repressa si libera
Il giocatore di ping pong
ripensa al suo gioco
Il gesto che respinge la pallina
è dello schiavo incatenato
La retina divide i corpi
Il confronto è lasciato alla mente
La retina ferma il gioco
e scuote la coscienza
Il dolore alza il gesto
La pallina passa alta
ma esce lunga
ed allevia il dolore

Lo spirito di Attila

03 agosto 2020, Enzo Pettinelli

Lo spirito di Attila
con le mani infuocate
è tornato nella terra dell'aquila
I figli dell'aquila e della colomba
sono senza artigli e senza ramoscelli
Il nuovo Cesare lo cercano in provetta

La finestra si è aperta al mondo

22 luglio 2020, Enzo Pettinelli

La finestra si è aperta al mondo
Due occhi celesti sul grano dorato
All'orizzonte la collina
abbraccia il sole calante
L'aria scuote la quercia gigante
Dal cielo gli uccelli
scendono al nido
sfiorando la foglia
Aspettano il buio
la luna e le stelle

Il filosofo senza lacrime

14 luglio 2020, Enzo Pettinelli

Il filosofo senza lacrime
e senza sorrisi
non c'è più
La giostra dei rumori
e degli insulti
cancella pensieri e parole
Lo psicopatico attrae
il cavallo sbandato
I cavalieri senza orizzonte
galoppano verso l’ignoto

È ritornata la stagione del mare

06 luglio 2020, Enzo Pettinelli

È ritornata la stagione del mare
I soldati senza armatura
scoprono i visi
Lo specchio dell'anima
a confronto
Sorrisi liberatori
E vecchie maschere del turbamento

Il volo

01 luglio 2020, Enzo Pettinelli

Nelle mani ritorna la vita
I sentieri spariscono
I giullari e i rinnegati
sono senza mestiere
La mente rimette le ali
Il sogno ha ripreso a volare

Si è chiuso il sipario

30 giugno 2020, Enzo Pettinelli

Si è chiuso il sipario
dello spettacolo indecente
Il corpo senza anima
si confonde tra la gente
Le quinte affollate
l'attesa impotente
Si riapre il sipario
nell’oblio permanente

Inquietudine

28 giugno 2020, Enzo Pettinelli

Inquietudine
Batte un cuore
nella notte silente
Una carezza d'amore
nella vita dolente
Due occhi del vuoto
nel mondo immanente
Una mano commossa
Una stella cadente

Il soldato della trincea

20 giugno 2020, Enzo Pettinelli

Il soldato della trincea
ritorna fra le pareti di casa
Un cavallino a dondolo
Dal cuore una lacrima
Sopra la testa
fischia il proiettile
All’alba l’aratro
riprende il disegno
Nell’aria profumata
una farfalla volteggia
Lontano dal cuore
fischia il proiettile

Don Chisciotte

25 maggio 2020, Enzo Pettinelli

Il Don Chisciotte del nostro tempo
è senza cavallo e senza scudiero
Il fantasma che ha dentro
lo tiene prigioniero
Pronuncia parole senza senso
Forse sogna il miraggio
di un mulino a vento
per placare la solitudine
del tormento

Profili delle case

20 maggio 2020, Enzo Pettinelli

I profili delle case
verso il cielo
sono scomparsi
Le strade immacolate
sono sommerse
Nella testa
frastuoni
L’aria ha perso
il profumo dei fiori
L’aquila è tornata
al suo nido
Dalla tana esce il lupo
alla caccia della preda
Gli occhi cercano il mondo
che non c’è più

Il colonnello

05 maggio 2020, Enzo Pettinelli

Il colonnello
ha la sciabola di cartone
Un nemico sconosciuto
incombe
I soldati della racchetta
non giocano più alla guerra
Preoccupati
guardano l’orizzonte
Frastuoni di luci e ombre
Un cavallo bianco
dalla criniera d’orata
si avvicina al galoppo
Il colonnello
senza volto
ha la sciabola
di cartone

I figli delle stelle

27 aprile 2020, Enzo Pettinelli

La macchina dell’uomo
Riprende il moto
Non rincorrere il passato
La madre dimenticata
ha ripreso a respirare
Fermati
Non rincorrere il passato
Osserva i suoi occhi
Ascolta la sua flebile voce
Immersi nei nuovi profumi
Non rincorrere il passato
La madre ha ripreso a respirare
Ascolta
Fermati
Ascolta
Siamo tutti
Figli delle stelle
Non rincorrere il passato
Fermati
Cerca il mio sentiero
Cercalo
Non solo per te
Non dimenticarlo
Non solo per te
Non dimenticarlo
Siamo figli delle stelle

Città vuote

26 marzo 2020, Enzo Pettinelli

Le città vuote
come vecchie cartoline.
Il fiume di teste e colori
è svanito.
Solo strade che circondano le abitazioni
come severi guardiani.
Nelle case i sogni temerari
si sono arrestati.
I piccoli desideri
sono diventati giganti.
Presto arriveranno le rondini,
che veloci nuoteranno nel cielo
dove l’aria
avrà il profumo dei campi,
e il sapore dei fiori.
Mentre il cinguettio,
si espanderà nel silenzio dell’uomo.
Dalla finestra spalancata
arriverà
il profumo dell’aria,
da troppo tempo dimenticata.
E ci sarà tempo per guardare il cielo
e riflettere
come uscire dal castigo
per riassaporare la libertà.

I figli di nessuno

24 febbraio 2020, Enzo Pettinelli

Nel barcone
donne, uomini e bambini
senza famiglia
Il mare agitato è spaventoso.
La terra del capo famiglia
ha chiuso la porta.
Il pescecane invisibile
aspetta.
L’effimero gentile
non conosce confini.
Il cannibale silenzioso,
non guarda più la luna.

Il Campione

21 febbraio 2020, Enzo Pettinelli

Il campione vince
e si sente padrone.
I tifosi come schiavi
esultano, impazziti.
Cala il tramonto
gli schiavi hanno già
un nuovo padrone.
Il gatto che da tempo
non rincorre più il topo
continua nei suoi giochi
e a far fuse.

Terre dimenticate

13 febbraio 2020, Enzo Pettinelli

Dalla siepe il pettirosso,
veloce e vispo entra ed esce.
Il contadino sotto l’albero
di melo, seduto a terra
consuma il pasto della
mezza giornata.
Un bambino rincorre e
si fa rincorrere da un
piccolo cane bianco.
Dalla collina spuntano
due orecchie di leprotto
che guarda curioso e
guardingo.
Vicino la casa sovrasta
un pino. Un coro di
cinguettii, dai nidi
insaziabili.
Dal tetto la rondine
come una freccia entra
ed esce.
Nell’aia un esercito di
polli e oche, brontolone,
mangiano e danzano.
In cielo passa una linea
di cicogne, che guardano il nord
dove c’è la casa del sole
e degli amori.

Il neonato vive dentro di noi

24 gennaio 2020, Enzo Pettinelli

Le stagioni avvelenate
cercano nuove abitazioni
Disorientate ardono e piangono
I fiumi trasportano il dolore
e affogano i villaggi
La foresta brucia il vestito antico
e interrompe il respiro
La margherita piangente aspetta invano
una mano generosa che la porti in salvo
Il neonato strattonato dal vento,
guarda e scappa
con la speranza che quel fiore
non sia l’ultimo della sua vita.

Il cavaliere errante

24 dicembre 2019, Enzo Pettinelli

Il cavaliere errante
ha consumato il destriero
Nel castello abbandonato
è diventato straniero.
Il tempo trascorso presenta il conto.

Il pensiero piega la realta

09 aprile 2019, Enzo Pettinelli

Il pensiero piega la realtà
Il raggio di luce è dolore
Il sentiero senza ritorno
ha smarrito l’orizzonte
Il piede ha perso il gesto.
La speranza è affidata
all’errore.

Inquinamento

14 marzo 2019, Enzo Pettinelli

Il figlio
ha ferito la madre.
Lo zoccolo della matrigna
fa tremare la terra.
La luna degli avi
guarda disperata.

Sulla riva danzano i relitti

18 gennaio 2019, Enzo Pettinelli

Sulla riva danzano i relitti.
Resti di fasti lontani.
Toccano e si ritraggono.
Timore e malinconia.
Nuovi scenari di vita.
Elaborazione del bisogno
e del poco, aprono nuovi sentieri.

Colonie invisibili

18 giugno 2018, Enzo Pettinelli
Colonie invisibili nel buio della mente, lo scarpone chiodato, batte il passo.

Il pianeta piange

12 giugno 2018, Enzo Pettinelli
Il pianeta piange. I figli sono divisi, fra amore e cannibalismo.

Agosto

02 agosto 2017, Enzo Pettinelli
La natura ridisegna la terra
e sposta gli orizzonti.
Il continente rotola e brucia.
Il gabbiano si alza, guarda
e abbraccia il cielo.

L'africa brucia

15 luglio 2017, Enzo Pettinelli

L'Africa brucia. Il respiro
si spinge verso Nord. Il seme
della vita cerca un nuovo mondo.

Ginestre

17 maggio 2017, Enzo Pettinelli

All'ombra delle ginestre
il bracciante senza mani
è caduto. Sotto i colpi
del Robot senza amore.

La primavera non bussa

01 marzo 2017, Enzo Pettinelli

La primavera non bussa.
Cancella, riveste e colora.
All'alba entra dalla finestra.
Risveglio e abbaglio.
La rinascita è in atto.

La madre ha generato i propri figli

18 gennaio 2017, Enzo Pettinelli

La madre ha generato i propri figli,
sussulta. Ricorda la costante del
buon senso. Le nuove proli,
inconsapevoli attendono il loro turno.

Lasciami sbagliare

07 dicembre 2016, Enzo Pettinelli

Lasciami sbagliare,
se sbaglio
mi puoi aiutare.
Mi puoi aiutare
con la tua comprensione.

Inverno

01 dicembre 2016, Enzo Pettinelli

Inverno, la neve danzando, cade.
Cancella ombre e cose.
Candido risveglio.
Ricordi dimenticati.
Intanto la neve cade e danza.

Non ti fermare

08 maggio 2016, Enzo Pettinelli

Non ti fermare
non guardare.
I loro problemi
possono diventare i tuoi.
Continua a volare.

L'amore è simile all'amicizia

19 febbraio 2016, Enzo Pettinelli

L'amore è simile all'amicizia,
diventa fragile se compensatoria.
Quella vera, sublime, misteriosa
e inspiegabile.

Il fucile bianco tuona

27 gennaio 2016, Enzo Pettinelli

Il fucile bianco tuona
Il bufalo piega le ginocchia
Il pellerossa ha perso la chioma
Manitù, senza lacrime
accoglie i suoi figli.

Fiocchi di neve

20 gennaio 2016, Enzo Pettinelli

Fiocchi di neve
Cala il silenzio sul
bianco palcoscenico
I colori si specchiano
Passa lento il viandante
fra visi rosa e giochi
dei bambini

Dalle finestre

03 gennaio 2016, Enzo Pettinelli

Dalle finestre, luci, rumori e panettone.
Nel silenzio
una capanna di cartone.

Fra le note di un canto

28 dicembre 2015, Enzo Pettinelli

Fra le note di un canto,
immagini, colori, emozioni.
Mi appare un ricordo lontano.
Una dolce nostalgia
mi avvolge nella quiete.

La realtà materiale

13 dicembre 2015, Enzo Pettinelli

La realtà materiale
sfuma e scompare
Riemerge prepotente
il sogno dell'utopia

I gabbiani come aquiloni

06 dicembre 2015, Enzo Pettinelli

I gabbiani come aquiloni malinconici
volano sospesi sopra la città
Mentre il mare muscoloso percuote la terra
e cancella i ricordi d'estate