I cavalieri della racchetta

08 agosto 2020, Enzo Pettinelli

I cavalieri della racchetta
hanno perso il giardino
Il campo di battaglia
si è ridotto
I giovani senza cavallo
sono stati scacciati
Il quartiere generale
ha bisogno di soldati veri
Che aspettano la giostra
e le sfide per conquistare
la figlia del Re
Mentre ai giovani senza nome
è stato negato il futuro

L'eroe prende il sole

07 agosto 2020, Enzo Pettinelli

Il teatro dei burattini
è senza platea
Il tavolo da ping-pong
si è trasferito al mare
Il fato ha chiuso
l'ingresso dei sogni
Il burattino cerca
il colpevole
La testa di legno
è senza colpa

Pensieri di agosto

06 agosto 2020, Enzo Pettinelli

Ho perso l'incontro
mi hanno criticato proprio tutti
con facce cattive
Solo il mio avversario era contento
e mi ha dato anche la mano
Forse è meglio che cambio società

Ping-Pong e il Dolore

04 agosto 2020, Enzo Pettinelli

Estate, vacanze per il corpo
Liberi degli stracci invernali
Sollievo della mente libera
dal vizio dell’abitudine
La coscienza repressa si libera
Il giocatore di ping pong
ripensa al suo gioco
Il gesto che respinge la pallina
è dello schiavo incatenato
La retina divide i corpi
Il confronto è lasciato alla mente
La retina ferma il gioco
e scuote la coscienza
Il dolore alza il gesto
La pallina passa alta
ma esce lunga
ed allevia il dolore

Lo spirito di Attila

03 agosto 2020, Enzo Pettinelli

Lo spirito di Attila
con le mani infuocate
è tornato nella terra dell'aquila
I figli dell'aquila e della colomba
sono senza artigli e senza ramoscelli
Il nuovo Cesare lo cercano in provetta

La finestra si è aperta al mondo

22 luglio 2020, Enzo Pettinelli

La finestra si è aperta al mondo
Due occhi celesti sul grano dorato
All'orizzonte la collina
abbraccia il sole calante
L'aria scuote la quercia gigante
Dal cielo gli uccelli
scendono al nido
sfiorando la foglia
Aspettano il buio
la luna e le stelle

Il filosofo senza lacrime

14 luglio 2020, Enzo Pettinelli

Il filosofo senza lacrime
e senza sorrisi
non c'è più
La giostra dei rumori
e degli insulti
cancella pensieri e parole
Lo psicopatico attrae
il cavallo sbandato
I cavalieri senza orizzonte
galoppano verso l’ignoto

È ritornata la stagione del mare

06 luglio 2020, Enzo Pettinelli

È ritornata la stagione del mare
I soldati senza armatura
scoprono i visi
Lo specchio dell'anima
a confronto
Sorrisi liberatori
E vecchie maschere del turbamento

Il volo

01 luglio 2020, Enzo Pettinelli

Nelle mani ritorna la vita
I sentieri spariscono
I giullari e i rinnegati
sono senza mestiere
La mente rimette le ali
Il sogno ha ripreso a volare

Si è chiuso il sipario

30 giugno 2020, Enzo Pettinelli

Si è chiuso il sipario
dello spettacolo indecente
Il corpo senza anima
si confonde tra la gente
Le quinte affollate
l'attesa impotente
Si riapre il sipario
nell’oblio permanente

Inquietudine

28 giugno 2020, Enzo Pettinelli

Inquietudine
Batte un cuore
nella notte silente
Una carezza d'amore
nella vita dolente
Due occhi del vuoto
nel mondo immanente
Una mano commossa
Una stella cadente

Il soldato della trincea

20 giugno 2020, Enzo Pettinelli

Il soldato della trincea
ritorna fra le pareti di casa
Un cavallino a dondolo
Dal cuore una lacrima
Sopra la testa
fischia il proiettile
All’alba l’aratro
riprende il disegno
Nell’aria profumata
una farfalla volteggia
Lontano dal cuore
fischia il proiettile

Don Chisciotte

25 maggio 2020, Enzo Pettinelli

Il Don Chisciotte del nostro tempo
è senza cavallo e senza scudiero
Il fantasma che ha dentro
lo tiene prigioniero
Pronuncia parole senza senso
Forse sogna il miraggio
di un mulino a vento
per placare la solitudine
del tormento

Profili delle case

20 maggio 2020, Enzo Pettinelli

I profili delle case
verso il cielo
sono scomparsi
Le strade immacolate
sono sommerse
Nella testa
frastuoni
L’aria ha perso
il profumo dei fiori
L’aquila è tornata
al suo nido
Dalla tana esce il lupo
alla caccia della preda
Gli occhi cercano il mondo
che non c’è più

Il colonnello

05 maggio 2020, Enzo Pettinelli

Il colonnello
ha la sciabola di cartone
Un nemico sconosciuto
incombe
I soldati della racchetta
non giocano più alla guerra
Preoccupati
guardano l’orizzonte
Frastuoni di luci e ombre
Un cavallo bianco
dalla criniera d’orata
si avvicina al galoppo
Il colonnello
senza volto
ha la sciabola
di cartone

I figli delle stelle

27 aprile 2020, Enzo Pettinelli

La macchina dell’uomo
Riprende il moto
Non rincorrere il passato
La madre dimenticata
ha ripreso a respirare
Fermati
Non rincorrere il passato
Osserva i suoi occhi
Ascolta la sua flebile voce
Immersi nei nuovi profumi
Non rincorrere il passato
La madre ha ripreso a respirare
Ascolta
Fermati
Ascolta
Siamo tutti
Figli delle stelle
Non rincorrere il passato
Fermati
Cerca il mio sentiero
Cercalo
Non solo per te
Non dimenticarlo
Non solo per te
Non dimenticarlo
Siamo figli delle stelle

Città vuote

26 marzo 2020, Enzo Pettinelli

Le città vuote
come vecchie cartoline.
Il fiume di teste e colori
è svanito.
Solo strade che circondano le abitazioni
come severi guardiani.
Nelle case i sogni temerari
si sono arrestati.
I piccoli desideri
sono diventati giganti.
Presto arriveranno le rondini,
che veloci nuoteranno nel cielo
dove l’aria
avrà il profumo dei campi,
e il sapore dei fiori.
Mentre il cinguettio,
si espanderà nel silenzio dell’uomo.
Dalla finestra spalancata
arriverà
il profumo dell’aria,
da troppo tempo dimenticata.
E ci sarà tempo per guardare il cielo
e riflettere
come uscire dal castigo
per riassaporare la libertà.

I figli di nessuno

24 febbraio 2020, Enzo Pettinelli

Nel barcone
donne, uomini e bambini
senza famiglia
Il mare agitato è spaventoso.
La terra del capo famiglia
ha chiuso la porta.
Il pescecane invisibile
aspetta.
L’effimero gentile
non conosce confini.
Il cannibale silenzioso,
non guarda più la luna.

Il Campione

21 febbraio 2020, Enzo Pettinelli

Il campione vince
e si sente padrone.
I tifosi come schiavi
esultano, impazziti.
Cala il tramonto
gli schiavi hanno già
un nuovo padrone.
Il gatto che da tempo
non rincorre più il topo
continua nei suoi giochi
e a far fuse.

Terre dimenticate

13 febbraio 2020, Enzo Pettinelli

Dalla siepe il pettirosso,
veloce e vispo entra ed esce.
Il contadino sotto l’albero
di melo, seduto a terra
consuma il pasto della
mezza giornata.
Un bambino rincorre e
si fa rincorrere da un
piccolo cane bianco.
Dalla collina spuntano
due orecchie di leprotto
che guarda curioso e
guardingo.
Vicino la casa sovrasta
un pino. Un coro di
cinguettii, dai nidi
insaziabili.
Dal tetto la rondine
come una freccia entra
ed esce.
Nell’aia un esercito di
polli e oche, brontolone,
mangiano e danzano.
In cielo passa una linea
di cicogne, che guardano il nord
dove c’è la casa del sole
e degli amori.

Il neonato vive dentro di noi

24 gennaio 2020, Enzo Pettinelli

Le stagioni avvelenate
cercano nuove abitazioni
Disorientate ardono e piangono
I fiumi trasportano il dolore
e affogano i villaggi
La foresta brucia il vestito antico
e interrompe il respiro
La margherita piangente aspetta invano
una mano generosa che la porti in salvo
Il neonato strattonato dal vento,
guarda e scappa
con la speranza che quel fiore
non sia l’ultimo della sua vita.

Il cavaliere errante

24 dicembre 2019, Enzo Pettinelli

Il cavaliere errante
ha consumato il destriero
Nel castello abbandonato
è diventato straniero.
Il tempo trascorso presenta il conto.

Il pensiero piega la realta

09 aprile 2019, Enzo Pettinelli

Il pensiero piega la realtà
Il raggio di luce è dolore
Il sentiero senza ritorno
ha smarrito l’orizzonte
Il piede ha perso il gesto.
La speranza è affidata
all’errore.

Inquinamento

14 marzo 2019, Enzo Pettinelli

Il figlio
ha ferito la madre.
Lo zoccolo della matrigna
fa tremare la terra.
La luna degli avi
guarda disperata.

Sulla riva danzano i relitti

18 gennaio 2019, Enzo Pettinelli

Sulla riva danzano i relitti.
Resti di fasti lontani.
Toccano e si ritraggono.
Timore e malinconia.
Nuovi scenari di vita.
Elaborazione del bisogno
e del poco, aprono nuovi sentieri.

Colonie invisibili

18 giugno 2018, Enzo Pettinelli
Colonie invisibili nel buio della mente, lo scarpone chiodato, batte il passo.

Il pianeta piange

12 giugno 2018, Enzo Pettinelli
Il pianeta piange. I figli sono divisi, fra amore e cannibalismo.

Agosto

02 agosto 2017, Enzo Pettinelli
La natura ridisegna la terra
e sposta gli orizzonti.
Il continente rotola e brucia.
Il gabbiano si alza, guarda
e abbraccia il cielo.

L'africa brucia

15 luglio 2017, Enzo Pettinelli

L'Africa brucia. Il respiro
si spinge verso Nord. Il seme
della vita cerca un nuovo mondo.

Ginestre

17 maggio 2017, Enzo Pettinelli

All'ombra delle ginestre
il bracciante senza mani
è caduto. Sotto i colpi
del Robot senza amore.

La primavera non bussa

01 marzo 2017, Enzo Pettinelli

La primavera non bussa.
Cancella, riveste e colora.
All'alba entra dalla finestra.
Risveglio e abbaglio.
La rinascita è in atto.

La madre ha generato i propri figli

18 gennaio 2017, Enzo Pettinelli

La madre ha generato i propri figli,
sussulta. Ricorda la costante del
buon senso. Le nuove proli,
inconsapevoli attendono il loro turno.

Lasciami sbagliare

07 dicembre 2016, Enzo Pettinelli

Lasciami sbagliare,
se sbaglio
mi puoi aiutare.
Mi puoi aiutare
con la tua comprensione.

Inverno

01 dicembre 2016, Enzo Pettinelli

Inverno, la neve danzando, cade.
Cancella ombre e cose.
Candido risveglio.
Ricordi dimenticati.
Intanto la neve cade e danza.

Non ti fermare

08 maggio 2016, Enzo Pettinelli

Non ti fermare
non guardare.
I loro problemi
possono diventare i tuoi.
Continua a volare.

L'amore è simile all'amicizia

19 febbraio 2016, Enzo Pettinelli

L'amore è simile all'amicizia,
diventa fragile se compensatoria.
Quella vera, sublime, misteriosa
e inspiegabile.

Il fucile bianco tuona

27 gennaio 2016, Enzo Pettinelli

Il fucile bianco tuona
Il bufalo piega le ginocchia
Il pellerossa ha perso la chioma
Manitù, senza lacrime
accoglie i suoi figli.

Fiocchi di neve

20 gennaio 2016, Enzo Pettinelli

Fiocchi di neve
Cala il silenzio sul
bianco palcoscenico
I colori si specchiano
Passa lento il viandante
fra visi rosa e giochi
dei bambini

Dalle finestre

03 gennaio 2016, Enzo Pettinelli

Dalle finestre, luci, rumori e panettone.
Nel silenzio
una capanna di cartone.

Fra le note di un canto

28 dicembre 2015, Enzo Pettinelli

Fra le note di un canto,
immagini, colori, emozioni.
Mi appare un ricordo lontano.
Una dolce nostalgia
mi avvolge nella quiete.

La realtà materiale

13 dicembre 2015, Enzo Pettinelli

La realtà materiale
sfuma e scompare
Riemerge prepotente
il sogno dell'utopia

I gabbiani come aquiloni

06 dicembre 2015, Enzo Pettinelli

I gabbiani come aquiloni malinconici
volano sospesi sopra la città
Mentre il mare muscoloso percuote la terra
e cancella i ricordi d'estate