IL GIOCO IN ITALIA NON SARA’ PIU’ LO STESSO
I giocatori dal centro tavolo si spostano verso sinistra, i gesti sono più brevi, e rapidi. Le gambe sono più piegate, si è studiato il passo incrociato per andare a destra.

Dopo qualche anno i seconda categoria, considerato il cimitero degli elefanti, si ringiovanisce. Mentre i vecchi giocatori lentamente scompaiono. Altri giocatori, più grandi di età ma con un gioco oramai cristallizzato, preferiscono invitare Costantini nella propria società; più per prepararsi a contrastarlo, che per imparare.
Però la svolta è avvenuta. Tutti i giocatori dalla posizione centrale al tavolo si sposteranno verso sinistra. Si darà inizio ad un gioco dinamico e alla modifica gestuale dei colpi con un gioco prevalentemente di dritto.
Così anche le gambe assumono un’importanza vitale, e da ora sarà impossibile giocare in assenza di un’adeguata preparazione fisica. Compito che nella società è stato curato da Di Rosa, che in seguito avrà l’incarico anche per la nazionale.

EUROPEI A ZAGABRIA
Nel 75 Pettinelli, incaricato responsabile unico della Nazionale e della scuola Italiana, organizza il primo raduno per la nazionale giovanile a Senigallia. Prima la federazione non prevedeva stage. I giocatori vengono ospitati da atleti e dirigenti senigalliesi.
I giocatori convocati per gli europei sono: Giontella, Bisi, Sardelli, Panerai, Cardinali e Saporetti più Costantini e Appolloni. Come sparring: i fratelli Pesaresi, Campus, Simoncioni, Audisio ecc. Poi gli Europei a Zagabria. Il risultato è stato storico. Bisi Giovanni porta il titolo di Campione Europeo in Italia. Pettinelli lo segue turno dopo turno fino al titolo. Va ricordato che Giovanni è cresciuto tecnicamente bene nell’ambito familiare. In seguito vengono convocati agli europei anche Pesaresi e Campus.

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